PRATICA DEL
BENESSERE
OTTIMALE


Stile Alimentare
Attività fisica
Integrazione

GLI INTEGRATORI POSSONO CURARE?

Chiariamolo una volta per tutte.

Anche per me non è stato semplice comprendere cosa fosse e come andava fatta un’opportuna integrazione alimentare.

Senza cultura del Benessere, più di 20 anni fa, ho approcciato agli integratori con la convinzione che servissero solo in alcuni momenti di necessità durante o a seguito di un malessere. Quindi, Vitamina C quando veniva l’influenza, oppure vitamine B e fermenti lattici dopo una cura antibiotica, oppure da usare come “ricostituente” in caso di debolezza fisica e mentale, convinto che fossero come una “terapia più naturale” rispetto ai farmaci.

Convinzione basata soprattutto sul “sentito dire”, priva di una reale e approfondita informazione.

Dopo qualche anno, leggendo e andando a fondo alla questione, ho iniziato a capire il vero significato di “integrazione alimentare”.

Oggi, nonostante l’abbondanza di informazione, molte persone hanno la stessa convinzione e preferisce il “sentito dire”, comodo, veloce, che piace o non piace a “pelle”, senza approfondire perché non c’è tempo e interpretano gli integratori come qualcosa di “simile ai farmaci”, più “leggeri” ma in quanto tali, servono solo per curare qualcosa e da qui anche il timore di usarli per il rischio di over-dosi da vitamine.

E’ arrivato il momento di conoscere e capire:

Definizione di FARMACO:
Sostanza capace di provocare nell’organismo umano e animale modificazioni funzionali mediante un’azione chimica o fisica. Qualsiasi farmaco ha effetti colaterali.

Definizione di INTEGRATORE ALIMENTARE:
Principi nutritivi essenziali per il benessere della persona, da usare come supporto a uno stile alimentare povero, insufficiente o scorretto. Privi di effetti collaterali. Possibili disturbi solo in caso di abuso continuato.

Da questa differenza abissale si può comprendere che hanno funzioni opposte a quelle dei farmaci. NON servono a curare una patologia ma ad “integrare” l’alimentazione che sta alla base della salute, al fine di PREVENIRE le patologie e supportare il benessere.

IPPOCRATE:
“Fa che il Cibo sia la tua Medicina 
e che la Medicina sia il tuo Cibo”

Gli integratori si possono usare anche se si assumono farmaci, ma in questi casi serve competenza per decidere quali e come. Pertanto è non solo opportuno ma obbligatorio il parere o il supporto del medico. Quindi in questi casi, niente “fai-da-te”, con la salute non si scherza.

Una domanda: Serve di più assumere un farmaco per il colesterolo (col rischio di effetti collaterali) e mantenere cattive abitudini, oppure cambiare e nutrire opportunamente stile di vita e alimentazione?

Qual’è la risposta giusta per te?

L’integrazione alimentare consapevole non è una terapia e non serve a curare ma a supportare il benessere, pertanto è qualcosa che dovrebbe venire PRIMA di ricorrere ai farmaci.

Attraverso un consulente puoi scoprire che l’integrazione di qualità ha molto più potere, senso e importanza di quanto si pensi, perché agisce in anticipo sul malessere, mantenendo o riportando lo stato di salute da un livello minimo e appena sufficiente a un livello ottimale. Non significa essere “contro” i farmaci, anzi, ben vengano se servono, l’importante è non percepirli solo come unica soluzione, perché esiste un alto rischio di entrare in un vortice o loop “farmacologico” pericoloso, dove un farmaco tampona gli effetti collaterali di un’altro farmaco e poi di un’altro ancora. Non è certo una situazione auspicabile, ma oggi molte persone arrivano in età avanzata costretti ad assumere 10 o 15 farmaci diversi ogni giorno.

Per prevenire tutto questo serve più consapevolezza perché è potente ed efficace al punto di portarti a scegliere e migliorare in anticipo e intenzionalmente, lo stile di vita, l’alimentazione e l’attitudine a riconoscere e usare SOLO integratori e supporti nutrizionali di qualità.

Non dimenticare che la prima soluzione efficace è già dentro di te, si chiama consapevolezza e devi solo “nutrirla” con nuove e corrette informazioni.

L’integrazione alimentare ha senso se fatta nei modi e tempi opportuni. Usare integratori senza cambiare stile di vita non ha senso ed è questo uno dei motivi per cui molta gente non arriverà mai a “sentire” i benefici.

Da anni vengono usati integratori che promettono di far perdere di peso. Sono tra i più venduti perché illudono la gente in lieve sovrappeso al facile dimagrimento, senza sottolineare che per perdere peso bisogna mettere prima in discussione le abitudini alimentari e cambiarle. Pensare di tornare in forma con un prodotto continuando a mangiare pane e pasta tutti i giorni, equivale a buttare via soldi inutilmente e deludere le proprie aspettative.

Imparando ad alimentarsi in modo sano e usare opportuni integratori e supplementi nutrizionali, potrai rimetterti in forma con benefici e risultati evidenti e duraturi, perché sarà la tua consapevolezza a vincere.

Il consulente non prescrive (e non può prescrivere) una dieta, ma ti aiuta a comprendere perché certi alimenti piuttosto di altri, le giuste proporzioni e scegliere cosa mettere nel carrello della spesa. Il consulente non ti insegna nulla di teorico ma ti aiuta a migliorare concretamente passo dopo passo, perché lui è sul percorso ottimale.

Il consulente non dice “mangia questo o quello” ma aiuta ad accrescere la capacità di decidere e scegliere come alimentarsi. La “dieta” migliore (intesa come stile alimentare) non è quella degli “altri” ma la TUA, che gradualmente cambia diventando altrettanto piacevole ma diversa. Nuove abitudini alimentari e più sane, sostituiscono e prendono spazio sulle vecchie. L’unica cosa da accettare è mettersi in gioco e diventare curiosi di scoprire.

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