PRATICA DEL
BENESSERE
OTTIMALE


Stile Alimentare
Attività fisica
Integrazione

COSA METTI NEL CARRELLO?

Tutto ciò che è buono, comodo e conveniente spesso non è altrettanto salutare. Come orienti le scelte di ciò che porti in tavola?

BUONO: Al primo posto c’è il piacere del palato. E’ un criterio di scelta che non va negato o demonizzato, ma nemmeno sottovalutato o usato come unico principio. C’è infatti il rischio di “innamorarsi” solo dei cibi “BUONI” (molto saporiti o dolci), perché capaci di stimolare il palato, senza considerare i rischi per la salute che possono presentarsi nel tempo (pane bianco, pizza o farine raffinate, carni rosse, formaggi, insaccati e dolci industriali, ecc.). I cibi “buoni” sono spesso quelli dominanti nel carrello della spesa. Non significa che bisogna evitarli o privarsene totalmente, ma la loro assunzione abituale e la quantità assunta, possono innescare facilmente problemi di salute anche importanti (obesità, sovrappeso, circolazione, diabete, ecc). Quando le analisi del sangue evidenzieranno valori sballati, sarà il tuo medico a NEGARTELI con una dieta forzata e restrittiva. Questo conferma come le cattive abitudini alimentari, portano sempre ad agire in ritardo. Il Consulente del Benessere ha risolto questo inconveniente, ama le cose buone, sane e per questo può aiutarti a scegliere il cibo migliore, più salutare e indicarti come renderlo BUONO anche per il tuo palato.

CONVENIENTE: Al secondo posto c’è la ricerca sistematica del risparmio, senza badare alla qualità. Un criterio condizionato sicuramente dall’aspetto economico familiare che suggerisce di spendere il meno possibile e avere la massima quantità. Questa consuetudine di acquisto favorisce la Grande Distribuzione che studia sistemi sempre più sofisticati ed efficaci per evidenziare la convenienza a prescindere dalla effettiva qualità, che poi viene “venduta” più facilmente solo attraverso l’immagine grafica e un’etichettatura “a norma”. Il detto “Chi più spende meno spende”, è adattabile a tutti gli acquisti, …ma …sono i prodotti di qualità a costare tanto, oppure è l’industria agro-alimentare che preferisce offrire prodotti di bassa qualità perché può vendere e guadagnare di più? Sei sicuro che l’Industria agro-alimentare abbia davvero a cuore la tua salute? Indubbiamente la QUALITÀ del cibo ha un prezzo più alto che tuttavia farà risparmiare in salute. Il cibo conveniente fa risparmiare denaro, ma la salute pagherà questa scelta. I prodotti più convenienti sono anche quelli più ricchi di conservanti, coloranti e sostanze che non hanno funzioni “alimentari o nutrizionali” ma solo di evitare il deterioramento e garantire l’apparenza. Il Consulente del Benessere è abituato a “fare la spesa” in modo consapevole e per questo può supportarti nella scelta di alimenti sani e convenienti e come organizzarti per la loro preparazione.

COMODO: Al terzo posto c’è la necessità di preparare gli alimenti in modo facile, rapido e comodo. Anche in questo l’industria agro-alimentare si è specializzata nel cercare di “agevolarci”. I ritmi e gli impegni di oggi hanno eliminato quasi totalmente i “tempi di cucina”. Se si mangia tanta pasta, sarà solo perché è l’alimento principe della “Dieta Mediterranea” o anche perché è più comoda da preparare rispetto ad altri primi piatti? Poi ci sono scaffali pieni di cibi già pronti, o solo da riscaldare o parzialmente cotti con tempi di preparazione brevissimi. Sarà cibo sano? Oggi è in forte diffusione la distribuzione di cibo pronto consegnato a domicilio che dimostra anche la tendenza ad annullare la cucina. Basta ordinare al telefono o tramite un’APP e arriva tutto a casa, pronto e a prezzi convenienti. Ma sarà sano questo modo di alimentarsi? Infine, si tende a mangiare molto di sera e quasi nulla di giorno, ovvero il contrario di ciò che si dovrebbe fare. Questo “stile” non favorisce il Benessere e non è in grado di supportare la salute. Il Consulente del Benessere è abituato a gestire la propria cucina di famiglia e può supportarti attraverso consigli e ricette comode e sane.

SANO: E’ all’ultimo posto, ma è un criterio sempre più diffuso che determina la domanda di cibo sano e di qualità. Grazie a un’infinità di programmi TV, negli ultimi anni si sta diffondendo la passione per la “buona” cucina. Una passione positiva che però non è ancora allineata propriamente alla cucina “sana”. Tanti piatti sicuramente buoni e gustosi perché fatti con ingredienti freschi e genuini (??), ma quasi inutili per soddisfare le necessità nutrizionali quotidiane. Tuttavia questo conferma che non è per mancanza di tempo che non si cucina più, ma soprattutto per mancanza di passione. Bisogna appassionarsi alla cucina buona a condizione che sia anche salutare. Considera che anche la scelta del tipo di cottura, può condizionare il già precario livello nutrizionale del cibo. Imparare a gestire la cucina con tempi ottimali, in modo sano ed equilibrato è sicuramente un ENORME passo verso il Benessere Ottimale, un passo che non può essere trascurato per lasciare solo agli integratori alimentari, il compito di assicurare il giusto apporto nutrizionale. Mangiare male e convincersi che basti integrare, è un atteggiamento discutibile perché in contrasto con la consapevolezza e perché non permette agli integratori di rilasciare tutto il potenziale. Il consulente del Benessere può aiutarti a far diventare l’alimentazione il primo fondamento del tuo Benessere Ottimale.

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